Scapece gallipolina: la tradizione nelle feste patronali nel Salento

//Scapece gallipolina: la tradizione nelle feste patronali nel Salento
  • Bancarella di scapece gallipolina in una festa patronale del Salento

Scapece gallipolina: la tradizione nelle feste patronali nel Salento

La scapece gallipolina ebbe la sua origine nel periodo in cui Gallipoli era costretta a subire gli assedi dal mare. Per scongiurare la fame era necessario rifornirsi di cibo da conservare per molto tempo,  infatti il pesce, abbondante nei mari intorno alla città, si prestava a questo uso.

Nella scapece alla gallipolina, il pesce che viene fritto e fatto marinare tra strati di mollica di pane imbevuta con aceto e zafferano all’interno di tinozze chiamate, in dialetto gallipolino, “calette”. Lo zafferano dona al piatto il colore giallo che lo rende caratteristico.

Da Wikipedia

2018-02-25T16:50:09+00:00

Questo sito utilizza cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy

Questo sito utilizza cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o a alcuni cookie consulta la Cookie policy

Chiudi