Matera: la bellezza della civiltà contadina

//Matera: la bellezza della civiltà contadina
  • Un angolo tra i Sassi di Matera dove i panni stesi al sole catturano il profumo della primavera

Matera: la bellezza della civiltà contadina

Per le strade di Matera, la città antica completamente scavata nella roccia custode della vita e della bellezza della civiltà contadina. I Sassi di Matera sono il primo sito meridionale UNESCO dal 1993.

Arrivai a Matera verso le undici del mattino. Avevo letto nella guida che è una città pittoresca, che merita di essere visitata, che c’è un museo di arte antica e delle curiose abitazioni trogloditiche. Allontanatami un poco dalla stazione, arrivai a una strada, che da un solo lato era fiancheggiata da vecchie case, e dall’altro costeggiava un precipizio. In quel precipizio è Matera. La forma di quel burrone era strana; come quella di due mezzi imbuti affiancati, separati da un piccolo sperone e riuniti in basso in un apice comune, dove si vedeva, di lassù, una chiesa bianca, Santa Maria de Idris, che pareva ficcata nella terra. Questi coni rovesciati, questi imbuti, si chiamano Sassi. Hanno la forma con cui, a scuola, immaginavamo l’inferno di Dante, in quello stretto spazio tra le facciate e il declivio passano le strade, e sono insieme pavimenti per chi esce dalle abitazioni di sopra e tetti per quelle di sotto. Alzando gli occhi vidi finalmente apparire, come un muro obliquo, tutta Matera. È davvero una città bellissima, pittoresca e impressionante.

Carlo Levi

2017-01-06T19:21:33+00:00

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