Del capomastro immolato
sinistrorse tortili colonne
s’ergono.
Si mescola al silenzio,
l’incenso.
Colpite, intagliate,
pur fra le destrorse,
del tripudio
di folla celeste,
il canto s’ascolta.
Gloria
alla frenesia,
o magniloquente fantasia
che dalla gentil pietra
fu osannata,
per mano bizzarra
da abile mente domata.
Inciso negli angeli,
in viso,
il trionfo
di un tempo scolpito.

In punta di scalpello [Barocco] – di Arianna Pisconti 2©16 Scatti di parole